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UNITAS MULTIPLEX laboratorio danza materia di Ciro Carcatella



Laboratorio Danza-Materia

UNITAS MULTIPLEX


diretto da Ciro Carcatella

Danza-Materia è un’esplorazione della trasmissione di un linguaggio del corpo. Danza-Materia è il nome dato dal coreografo-danzatore Ciro Carcatella al suo universo gestuale, nome con il quale riassume il suo lavoro in danza : il corpo è una materia in continua trasformazione, sia biologica che nei legami con il contesto sociale in cui vive; la danza può essere studiata come una conoscenza pratica e concettuale che modella e rimodella il corpo nel tempo e nello spazio. Ciro Carcatella studia e lavora il proprio corpo, il corpo dei suoi danzatori e quello dei suoi allievi: corpi visti come materia viva da plasmare durante la creazione di un’opera o durante i corsi didattici in modo che diventino coscienti della propria potenzialità inventiva e motoria. La danza diventa allora un modo di comunicare che aiuta l’allievo o il danzatore ad uscire dalle abitudini gestuali e li invita a sperimentare forme e sensazioni nuove. Si osserva, nei danzatori e negli allievi di Ciro Carcatella, la scomposizione in micro-parti attive dei loro corpi, la messinscena di un’energia dinamica che passa tra le singole micro-parti durante l’esecuzione di una frase danzata, e, successivamente, la relazione che si instaura tra gli interpreti dell’azione. Sulla scena i danzatori diventano materie indipendenti e inventive, ognuno occupando un luogo personale nello spazio, materie slegate l’una dall’altra che compiono danze diverse, ma complessivamente i corpi restano in attiva comunicazione. Quali identità e quali dinamiche inventive gli insegnamenti di Carcatella provocano nel rapporto del danzatore con il suo corpo. Quali relazioni esistono tra questo modo di concepire il corpo e la danza, e la società che circonda il coreografo, il ricercatore e i danzatori.

Basi e Qualità del movimento di Ciro Carcatella


Training della Gamma anatomica la Gamma possiede la funzione di un alfabeto (oppure di una gamma musicale). L’allievo è disteso al suolo e prende coscienza di ciascuna parte del proprio corpo mettendola in movimento mentre le altre parti rimangono immobili. Le parti del corpo, piede sinistro, piede destro, ginocchio sinistro, ginocchio destro ecc. costituiscono l’alfabeto. In un secondo momento, le parti sono messe in relazione due a due, poi tre a tre. I movimenti eseguiti possono essere regolari o irregolari, simmetrici o asimmetrici. In un terzo momento, l’allievo scompone a sua volta ogni parte del corpo cercando di approfondire la sensazione delle componenti muscolari e ossee. Così può immaginare la sua composizione micro-muscolare e il suo meccanismo, uscendo dall’estetica e dalla dinamica generale umana. Nel training sono integrati esercizi di stretching e di respirazione.

QUALITA' DEL MOVIMENTO

Qualità fisiche e dinamiche che Carcatella esplora durante l’insegnamento e la ricerca.
SCOMPOSIZIONE: attraverso la Gamma e il training, stando distesi o in piedi, si prende coscienza dell’unicità e della singolarità compositrice e motrice del corpo, delle sue parti e dei movimenti.
ROTAZIONE: movimento di rotazione di ogni parte intorno al proprio asse e intorno all’asse principale del corpo. Sperimentare la rotazione permette d’intensificare lo studio del corpo, delle sue parti e delle sue direzioni, nel suo continuo occupare e liberare uno spazio. Permette anche di riflettere su come il danzatore può deviare le traiettorie della tecnica classica in uno spazio quadrato.
ELETTRICITA': vibrazione dei muscoli nelle parti del corpo in movimento, che accentua il passaggio di energia nel corpo. L’elettricità è intesa come una qualità fisica e come un concetto: indica la sensazione del passaggio di energia nel corpo e tra i corpi che lo spettatore osserva, e nella relazione tra due o piu danzatori che si muovono in spazi vicini o lontani.
POLIMORFIA: mettere in azione differenti parti del corpo che evolvono ognuna movimenti propri e differenti dalle altre, e che esplorano in alternanza o allo stesso tempo la Rotazione e l’Elettricità. La Polimorfia indica la molteplicità dei percorsi e dei movimenti del corpo in ogni momento di danza. L’utilizzazione della Gamma e delle quattro Qualità permette a Ciro Carcatella di esplorare e far interagire le parti del corpo e i loro movimenti, accentuando l’importanza dei vuoti e dei pieni che sono presenti nel proprio corpo e in ogni spazio fisico. Il corpo è quindi inteso come una materia di vuoti e di pieni in cui l’energia di un movimento stabilizza e destabilizza il danzatore da solo o in relazione con gli altri interpreti. Il movimento della Polimorfia impegna l’allievo a sperimentare nuove maniere di riempire e liberare lo spazio e di interagire con altre materie, vive o inanimate.

Nelle ore di pratica, Carcatella propone un training basato sulla Gamma anatomica, seguito da un’esperienza di presa di coscienza del corpo attraverso le quattro Qualità del movimento, e si concluderà con un’introduzione ai principi della sua creazione coreografica.
Testo di Mattia Scarpulla

Ciro Carcatella
coreografo, danzatore e insegnante, risiede a Bruxelles. S’interessa all’evoluzione storica delle tecniche della danza. Si è formato al Teatro San Carlo di Napoli, all’Académie Princesse Grace de Monaco e alla scuola Mudra di Bruxelles. Ha lavorato come danzatore con la compagnia Ulmer Ballet Theater diretta da Philippe Talard, con la compagnia Thor di Thierry Smits e con Charleroi-danses di Frédéric Flamand. Partecipa a progetti interdisciplinari, e spesso collabora con il gruppo musicale Noise-Maker’s Fifes. Nel 1992 Carcatella ha vinto la medaglia d’argento al Concours International de Danse de la Ville de Paris. Negli ultimi dieci anni ha sviluppato un lavoro di ricerca verso nuove sperimentazioni del suo linguaggio formale, di cui POD (Petites œuvres dansées) del 2005, Amis del 2006 e Strechquartet del 2008 sono degli esempi. Insegna le tecniche della danza classica e contemporanea tra Francia, Belgio e Olanda. Collabora come insegnante e per le creazioni coreografiche con l’Hoger Instituut Dans, Lier (Belgio), diretto da Jan Zobel. Ciro Carcatella lavora la danza nella sua continua trasformazione plastica, come la creta o il marmo per uno scultore, dove la forma e il concetto sono un insieme indissolubile all’interno della materia. Per poter arrivare a comporre una creazione è necessario un’analisi dettagliata del movimento ovvero la sua propria scomposizione. Quindi l’evoluzione razionale della danza trova ispirazione nelle varie discipline artistiche oltre che nella riflessione scientifica e filosofica, nella meccanica e nelle nuove tecnologie.

Programma Laboratorio
ore 10.30 - 11.45
Lezione di tecnica Release/Floorwork

ore 12.00 - 15.00
Laboratorio Danza Materia

Il giorno 14 luglio 2009 nell'ambito della manifestazione "il villaggio della danza" dopo la conferenza danzata che faranno Ciro Carcatella e Mattia Scarpulla sarà presentata la coreografia che uscirà dal laboratorio danza materia, fatto a Körper dal 01 al 10 luglio.


Il costo dello Stage completo € 250,00. E’ gradita la prenotazione. E’ necessario il versamento del 50% dell’intero stage con bonifico bancario per effettuare la prenotazione, inviando la ricevuta al n° di Fax 0812400580 Banca Unicredit Ag. (Napoli-Filangieri) Associazione Culturale Körper CODICE IBAN—IT58C0200803401000010265063 Causale: Laboratorio di Ciro Carcatella

Per altre informazioni sullo stage contattare la segreteria del centro Körper
tel. 0812457415
mob. 3357046743