You are using an outdated browser. For a faster, safer browsing experience, upgrade for free today.
Produzioni anno 2019

Dennis with flowers


progetto e coreografia di: Gennaro Cimmino, Franco Silvestro

interpreti: Nicolas Grimaldi Capitello, Ludovica Di Sauro, Giovanfrancesco Giannini, Nello Giglio, Leopoldo Guadagno, Roberto Guglielmi, Sara Lupoli, Gennaro Maione

assistente alla coreografia: Marianna Moccia

musica: The Velvet Underground, La Monte Young, Roberto De Simone, Vito Pizzo

cantante: Lalla Esposito

costumi: Concetta Iannelli

accessori di scena: Maria Carcuro

disegni: Franco Silvestro 

commissione nuova produzione: Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee

in collaborazione con: Körper

Per il Madre il coreografo Gennaro Cimmino e l’artista Franco Silvestro firmano la performance originale Dennis with Flowers, ispirata all’opera di Robert Mapplethorpe Dennis Speight with flowers (1983).

“Sono un fanatico della simmetria. È radicata in me. Penso provenga dalla chiesa cattolica – sono stato cresciuto come un cattolico”, afferma Robert Maplethorpe. L’inedita performance site-specific Dennis with Flowers si ispira all’aspetto più spirituale della ricerca artistica di Mapplethorpe, svelando il nesso tra l’educazione cattolica del fotografo e la sua costante tensione verso un ideale di bellezza. Nato dalla collaborazione tra il coreografo Gennaro Cimmino e l’artista Franco Silvestro, l’intervento performativo prende in prestito da una delle opere in mostra al Madre non solo il titolo ma anche un fiore, il fiore più amato. Figure nude si battono il corpo con delle calle bianche e la cadenza ritmica dell’oltraggio segna il tempo dell’azione. Un’alta pedana, posta al centro dello spazio, evoca simbolicamente l’ascesa al cielo e la discesa all’inferno. In scena una mortificazione del corpo che non è rituale di purificazione ma istinto potente e incontrollabile. La ricerca della spiritualità più profonda. che attraversa il peccato e la punizione, in una performance costruita intorno ai binomi male/bene, diavolo/angelo, sesso/fiore, candore/nudità, colpa/espiazione. Conservando allo stesso tempo il senso del gioco e dello stupore.

Gennaro Cimmino studia danza con Nirvana Paparo, Marianna Troise, Elsa Piperno, Joseph Fontano, Roberta Escamilla Garrison, Steve Paxton, Julyen Hamilton, Kazuo Ohno ed altri maestri nazionali ed internazionali. Negli anni ‘80 Maurice Bejart lo indirizza verso la coreografia. Lavora come attore radiofonico in Rai e studia regia con Pino Simonelli. Dal 2003 si dedica definitivamente alla danza fondando Körper e dal 2016 è responsabile per il Ravello Festival del progetto Abballamm’!, ideato da Laura Valente. Tra i suoi più recenti successi, gli spettacoli Aesthetica-esercizio n° 1, in cui affronta il tema dell’ossessione dell’immagine nell’epoca digitale, e Vivianesque che indaga il significato della “napoletanità” attraverso i personaggi di Raffaele Viviani.

La ricerca artistica di Franco Silvestro unisce pittura, disegno, scultura, installazione e video. Lavora con alcuni tra i più noti critici e curatori in Italia e all’estero, da Achille Bonito Oliva (Evacuare Napoli, Istituto Grenoble, Napoli, 1985; Ortus Artis in Fresco Bosco, Certosa di Padula, 2008) a Cristiana Perrella e Luca Cerizza (Magic & loss, LuxCenter, Londra, 2001); da Gianluca Marziani (Melting Pop, Palazzo delle Papesse, Siena, 2003) a Francesco Bonami e Gigiotto Del Vecchio (Utopia Station, Incursione vesuviana, Mostra d’Oltremare, Napoli, 2004). Tra le mostre più recenti: Rewind, Arte a Napoli (Castel Sant’Elmo, Napoli, 2014, a cui segue nel 2016 l’acquisizione del trittico Fatti di cronaca in collezione permanente al Museo del Novecento), Dance with me (Maison européenne de la photographie, Parigi, 2017) e Il pensiero laterale (MAC Caserta, 2018). Tra le installazioni permanenti, I ragazzi di Scampia (2005), realizzata per la Stazione Piscinola della Metropolitana di Napoli, e Il Vulcanologo (2008), allestita nei giardini della Certosa di Padula.

Per il Madre Cimmino e Silvestro firmano la performance originale Dennis with Flowers, ispirata all’opera di Robert Mapplethorpe Dennis Speight with flowers (1983).

 


Fotogallery