
Vincenzo Capasso
Danza contemporanea
Vincenzo Capasso è un danzatore, coreografo e docente nato a Napoli nel 1981. Sin dalla giovane età si avvicina alla danza con una forte passione per il movimento come forma di espressione identitaria e poetica. Si diploma in tecnica classica accademica presso il prestigioso Centro Regionale della Danza Lyceum, diretto da Mara Fusco, e prosegue il suo perfezionamento sotto la guida di maestri di calibro internazionale quali Vladimir Vasiliev, Riccardo Nunez, Viktor Litvinov, Fabio Molfesi, Lino Privitera e molti altri.
Parallelamente, esplora i linguaggi della danza contemporanea, approfondendo una visione più sperimentale e teatrale del corpo grazie agli insegnamenti di Susanna Sastro, Susanne Linke, Susan Kempster, Claudio Malangone, Simona Bucci, Noriko Kato e altri protagonisti della scena europea. Questa doppia matrice – classica e contemporanea – diventa la cifra stilistica del suo percorso artistico.
Danza in numerose compagnie tra cui Il Balletto di Napoli, ITAI di Lino Privitera e la compagnia Borderline di Claudio Malangone, con la quale prende parte a produzioni che spaziano dal barocco al concettuale, esibendosi in teatri e festival internazionali ad Atene, Barcellona, Sarajevo, Corfù, Lussemburgo, Vietnam e Messico. Significativa la sua partecipazione a A Stream of Waiting, coreografia di Fortunato Angelini, in duo con Susanna Sastro, presentata alla “Laban” di Londra.
Artista in continua evoluzione, sviluppa una personale ricerca coreografica che lo porta a firmare numerosi lavori originali, a partire da Elettroshock, accolto con entusiasmo da critici e professionisti del settore. Il suo linguaggio coreografico unisce rigore tecnico, profondità narrativa e una costante tensione emotiva che attraversa il gesto, lo spazio e la drammaturgia del corpo.
È docente di danza classica e contemporanea presso il CFPD di Salerno e insegna in diverse scuole del territorio campano, dove trasmette la sua visione artistica e il rigore tecnico a giovani danzatori in formazione. Riceve numerosi riconoscimenti come coreografo e insegnante, vincendo concorsi prestigiosi come “Ballet Fest” (Lviv), “European Grand Dance Cup” (Palma de Maiorca), “Opus Ballet” (Firenze), “Gran Prix” (Napoli), “Premio DOC”, “Salerno Danza d’Amare”, “Maratona d’Estate” e molti altri.
Nel 2019 inizia la collaborazione con Teatri Sospesi di Salerno, partecipando al progetto “Orlando” in tutte le sue evoluzioni: Orlando il castello delle illusioni (2019), Orlando (2021), e Orlando: un racconto a più voci (2022), progetto performativo pensato per le scuole di danza del territorio campano.
Dal 2021 è ideatore e direttore artistico di Corporea-mente, un progetto di formazione e produzione coreografica che unisce creazione, pedagogia e ricerca. Con questa realtà firma numerose opere che vengono presentate in contesti teatrali e festival di rilievo, tra cui:
– Il viaggio dell’Io (RAID Festival),
– La mia Frida, Notturno, Lo que el agua me dio (Human Plus),
– Apollo e Giacinto, Eco, Arianna (Antichi Scenari),
– Era solo un gioco? (Cantiere Pasolini),
– Secondo le regole e La bella e la bestia (Libere Contaminazioni, Teatro TAN, Teatro Piccolo Bellini),
– Ubi tu, ibi ego (Shift Festival – DAMSLab Bologna, Research – Teatro Civico 14),
– Veglia, Orbitare, Attraverso me, Eco – Voci mutilate.
Le sue creazioni sono spesso caratterizzate da un forte impianto drammaturgico e una ricerca sul corpo come archivio emotivo e sociale, capace di restituire al pubblico narrazioni intime e collettive.
Oggi Vincenzo Capasso è riconosciuto come una voce originale e sensibile della scena coreutica contemporanea campana, in costante dialogo tra radici classiche, tensione sperimentale e impegno nella formazione delle nuove generazioni.