
LAST MOVEMENT OF HOPE
CHAPTER II: ORGANI

LAST MOVEMENT OF HOPE
CHAPTER II: ORGANI

LAST MOVEMENT OF HOPE
CHAPTER II: ORGANI

LAST MOVEMENT OF HOPE
CHAPTER II: ORGANI

LAST MOVEMENT OF HOPE
CHAPTER II: ORGANI
coreografia Adriano Bolognino
assistente alla coreografia Rosaria Di Maro
danzatrici (cast a rotazione) Cristina Roggerini, Laura Dell’Agnese, Gaia Mondini
luci e spazio Gianni Staropoli
scenografie Loris Giancola
musica Peter Gregson, Giuseppe Villarosa
produzione Körper - Centro Nazionale di Produzione della Danza
Con il sostegno di Centro Coreográfico Canal (Madrid) e Teatro Comunale Città di Vicenza, Orsolina 28 Art Foundation, il Centro di Residenza della Toscana (Armunia - CapoTrave/Kilowatt), Comune di Sansepolcro e Movin'Up Spettacolo-Performing Arts 2024/2025 a cura di MIC Ministero della Cultura - Direzione Generale Spettacolo e GAI - Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani insieme con Regione Puglia – Puglia Culture e con GA/ER.
Forse sei un organo
che mi abita il corpo
perché ti sento così
forte dentro di me.
Il progetto Last Movement of Hope è un macro progetto che raccoglie al suo interno micro danze, ognuna delle quali può essere breve e singola, oppure può essere unita ad altri capitoli per formare uno spettacolo più lungo. Nasce dal desiderio di esplorare e raccontare attraverso la danza l’esperienza umana, con tutte le sue sfaccettature: le relazioni con noi stessi e con gli altri, le paure, le lotte e, soprattutto, la speranza che ci spinge a proseguire.
Immagino questo lavoro come un libro, un contenitore di storie diverse, in cui ogni capitolo rappresenta un momento di ricerca creativa, un’emozione, un incontro o una riflessione. Ogni capitolo può esistere autonomamente o in relazione con gli altri, come un viaggio che abbraccia il passato, il presente e il futuro, nella continua ricerca di risposte e significati.
Il secondo capitolo di questo libro, intitolato Organi, si inserisce in questo contesto.
Con questo capitolo, voglio esplorare l’intimità del corpo umano, la sua fragilità e la sua forza, simboleggiata dagli organi, che ci abitano e ci definiscono, eppure, spesso ci sfuggono. esistere autonomamente o in relazione con gli altri, come un viaggio che abbraccia il passato, il presente e il futuro, nella continua ricerca di risposte e significati.
Il secondo capitolo di questo libro, intitolato Organi, si inserisce in questo contesto.
Con questo capitolo, voglio esplorare l’intimità del corpo umano, la sua fragilità e la sua forza, simboleggiata dagli organi, che ci abitano e ci definiscono, eppure, spesso ci sfuggono.
Adriano Bolognino
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