
NELLA NEVE

NELLA NEVE

NELLA NEVE

NELLA NEVE

NELLA NEVE
coreografie Adriano Bolognino
assistente alla coreografia Rosaria Di Maro
danzatori Giovanni Karol Borriello, Lorenzo Molinaro / MM Contemporary Dance Company
musiche Giuseppe Villarosa
costumi Rosalba Mercurio, Club dell’Uncinetto
produzione Körper | Centro Nazionale di Produzione della Danza
coproduzione MM Contemporary Dance Company
con il sostegno di ArtFest
"Io ho iniziato a dipingere per appendere a un chiodo le mie idee.
Questo mi permette di cambiarle, evitando così l’idea fissa.”
Georges Braque, Cahier
Alla lettura dei Cahier di Georges Braque è emersa la necessità di evolvere Come Neve in qualcosa di nuovo, che comincia esattamente dove tutto finiva.
Dal tempo sospeso della quiete, condivisa da due corpi in fragile equilibrio, la materia si trasforma:
La neve, che prima si contemplava dalla finestra, adesso avvolge, invade, disorienta. Diventa bufera. I corpi attraversano la soglia e affrontano l’esposizione totale al fuori.
La relazione tra i danzatori evolve: si tende, si spezza, si ricompone.
Questo nuovo capitolo non nega il benessere raccontato in Come Neve, ma lo attraversa. Lo mette in crisi, lo sporca, lo perde.
La bufera diventa così metafora di una crescita:
dall’infanzia alla consapevolezza,
dalla protezione alla responsabilità,
dalla contemplazione all’azione.
Due corpi restano al centro della scena, come due fiocchi trascinati dalla tempesta. Non cercano di fermare il caos, ma di abitarlo.
Il loro movimento perde definizione per trovare una nuova forma di presenza: instabile, necessaria, viva.
"una goccia d'acqua su questi pan di zucchero, e tutto si scioglie."
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