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LAST MOVEMENT OF HOPE
CHAPTER II: ORGANI

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LAST MOVEMENT OF HOPE
CHAPTER II: ORGANI

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LAST MOVEMENT OF HOPE
CHAPTER II: ORGANI

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CHAPTER II: ORGANI

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LAST MOVEMENT OF HOPE
CHAPTER II: ORGANI

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LAST MOVEMENT OF HOPE
CHAPTER II: ORGANI

Coreografia Adriano Bolognino

Assistente alla coreografia Rosaria Di Maro

Interpreti Laura dell’Agnese, Cristina Roggerini

Musiche Peter Gregson

Produzione Körper | Centro Nazionale di Produzione della Danza 

Con il supporto di Centro Coreográfico Canal (Madrid) e Teatro Comunale Città di Vicenza

Choreography Adriano Bolognino

Assistant choreography Rosaria Di Maro

Dancers Laura dell’Agnese, Cristina Roggerini

Music Peter Gregson

Production Körper | Centro Nazionale di Produzione della Danza 

With the supporto of Centro Coreográfico Canal (Madrid) e Teatro Comunale Città di Vicenza

Forse sei un organo

che mi abita il corpo

perché ti sento così

forte dentro di me.


Il progetto Last Movement of Hope è un macro progetto che raccoglie al suo interno micro danze, ognuna delle quali può essere breve e singola, oppure può essere unita ad altri capitoli per formare uno spettacolo più lungo. Nasce dal desiderio di esplorare e raccontare attraverso la danza l’esperienza umana, con tutte le sue sfaccettature: le relazioni con noi stessi e con gli altri, le paure, le lotte e, soprattutto, la speranza che ci spinge a proseguire.

Immagino questo lavoro come un libro, un contenitore di storie diverse, in cui ogni capitolo rappresenta un momento di ricerca creativa, un’emozione, un incontro o una riflessione. Ogni capitolo può esistere autonomamente o in relazione con gli altri, come un viaggio che abbraccia il passato, il presente e il futuro, nella continua ricerca di risposte e significati.

Il secondo capitolo di questo libro, intitolato Organi, si inserisce in questo contesto. 

Con questo capitolo, voglio esplorare l’intimità del corpo umano, la sua fragilità e la sua forza, simboleggiata dagli organi, che ci abitano e ci definiscono, eppure, spesso ci sfuggono. esistere autonomamente o in relazione con gli altri, come un viaggio che abbraccia il passato, il presente e il futuro, nella continua ricerca di risposte e significati.

Il secondo capitolo di questo libro, intitolato Organi, si inserisce in questo contesto. 

Con questo capitolo, voglio esplorare l’intimità del corpo umano, la sua fragilità e la sua forza, simboleggiata dagli organi, che ci abitano e ci definiscono, eppure, spesso ci sfuggono.

Adriano Bolognino

Maybe you’re an organ

that lives inside my body

because I feel you

so strongly within me.

 

The project Last Movement of Hope is a larger work made up of small dances. Each of these dances can exist as a short, stand-alone piece, or be combined with others to create a longer performance. It was born from the desire to explore and express the human experience through dance, with all its layers: our relationships with ourselves and with others, our fears, our struggles, and, above all, the hope that drives us forward.

 

I imagine this work as a book, a container of different stories, where each chapter represents a moment of creative research, an emotion, an encounter, or a reflection. Each chapter can stand on its own or connect with the others, like a journey that moves through past, present, and future in a constant search for meaning and answers.

 

The second chapter of this book, titled Organs, unfolds within this framework. With this chapter, I want to explore the intimacy of the human body—its fragility and its strength—symbolized by the organs that live within us, define us, and yet, so often, escape our awareness.

Adriano Bolognino

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